Ma Voi, ci vedete al buio?
Scritto il 9 febbraio 2012 da fotofocus
Lo sapevate che la migliore fotocamera al mondo è il
Vostro cervello? L’occhio raccoglie la luce e il cervello elabora la luminosità percepita ricreando l’immagine istantaneamente. Alla velocità…della luce.
E se ce n’è poca? Come vediamo? La pupilla si dilata, raccogliendo la scarsa luminosità. Il cervello elabora l’immagine percepita con la giusta, magica atmosfera. La fotocamera, a suo modo,
replica il processo celebrale. Non con quella adattabilità però…né con la vista da gatto.
Qui interviene la tecnologia fotografica. Un tempo si cambiava la pellicola, con una più sensibile alle basse luci. Adesso il sensore di digitale non si cambia, ma si
amplifica la poca luce dell’ambiente. Un po’ come amplificare l’audio TV quando è troppo basso. Riferendosi sempre alla stessa unità di misura della sensibilità fotografica, la scala
ISO. Un numero alto di ISO, p.e. 1600, corrisponde ad un alta sensibilità. 100 ISO, è una bassa sensibilità. 1600 li useremo per situazioni di luce debole. 100 per foto in esterni, in una giornata di sole. Il menu della Vostra fotocamera offre un’ampia scelta di valori ISO oltre che un ISO AUTO, dove è la fotocamera a scegliere la sensibilità alla luce. Quest’ultimo è sicuramente più facile, ma provate a decidere Voi secondo questi suggerimenti:
MASSIMO BASSANO

Fotografo e giornalista, è specializzato in fotografia documentaria.
I suoi reportage sono pubblicati su Il Venerdì de La Repubblica, National Geographic Traveler, e tanti altri nel mondo.
5 commenti
popolouno il 8 marzo 2012 alle 15:35
Natalia Posadinu il 8 marzo 2012 alle 15:13
fabio.quellaltro il 9 febbraio 2012 alle 13:58
fabio.quellaltro il 9 febbraio 2012 alle 13:50
maurizio.delsole il 9 febbraio 2012 alle 10:37